Rivestimento circolare in un impianto di produzione della calce
L’anello si autosostiene, purché sia chiuso

Situazione iniziale
Un rivestimento circolare si sostiene grazie all’anello: ogni mattone sostiene quelli adiacenti. Questo funziona solo finché l’anello è chiuso e posato correttamente. A settembre 2026 SBS Refractory Service ha realizzato il rivestimento murato del tino in un impianto di produzione della calce.
Ambito dei lavori
- Muratura ad anello
- Ripartizione dei mattoni
- Intercapedine anulare
- Ancoraggi
- Tracciamento
Dati del progetto
L’incarico
Un anello che poggia su pezzi di compensazione è il primo ad aprirsi
La muratura si dilata durante il riscaldo: se aderisce pienamente all’acciaio, si spinge fuori sede da sola
Piccoli scostamenti nell’anello di partenza crescono lungo l’altezza fino a un disallineamento visibile
L’approccio SBS
La ripartizione dei mattoni è stata calcolata per ogni diametro. La compensazione è distribuita lungo l’anello anziché concentrata in un punto.
Tra muratura e mantello in acciaio resta un’intercapedine anulare. Gli ancoraggi sul mantello in acciaio sono dotati di cappucci di dilatazione.
L’anello di partenza è stato tracciato con strumenti di misura, non semplicemente avviato: ciò che in basso è fuori squadra di un millimetro, venti corsi più in alto diventerebbe un disallineamento visibile.
Rivestimento circolare in un impianto di produzione della calce per immagini

Anelli chiusi su tutta l’altezza

Ripartizione dei mattoni calcolata per ogni diametro

Ancoraggi sul mantello in acciaio con cappucci di dilatazione, in mezzo l’intercapedine anulare

Muratura ad anello attorno a un’apertura con elementi installati
Risultati misurabili
I principali indicatori del progetto «Rivestimento circolare in un impianto di produzione della calce»
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