Che cosa significano 1.260, 1.350 o 1.430 °C? Posso utilizzare il materiale in continuo a queste temperature?+−
No. Si tratta della temperatura di classificazione secondo DIN EN 1094-1, ossia la temperatura alla quale, dopo 24 ore di trattamento termico, il ritiro lineare non supera il 4 %. La temperatura di impiego continuo delle lane amorfe è di norma inferiore di 100–150 °C e dipende dalla stratigrafia, dalla temperatura sul lato freddo e dalle modalità di esercizio.
La fibra ceramica è cancerogena?+−
La lana di silicato di alluminio (ASW/RCF) ha una classificazione armonizzata come cancerogeno di categoria 1B, H350i, ed è inserita dal 19/12/2011 nell’elenco delle sostanze candidate REACH. La lana AES biosolubile è esentata da questa classificazione in virtù della nota Q del regolamento CLP ed è esente da etichettatura. In quanto fibra, rimane comunque irritante per la pelle per azione meccanica: evitare la formazione di polvere è opportuno anche in questo caso.
Che cosa significa concretamente «biosolubile» e dove sta il limite?+−
Le fibre biosolubili soddisfano almeno uno dei quattro criteri della nota Q, ad esempio un tempo di dimezzamento ponderato inferiore a 10 giorni per le fibre di lunghezza superiore a 20 µm nel test di biopersistenza per inalazione. Il limite: il campo di impiego pratico delle lane AES è di norma inferiore a circa 900 °C; al di sopra, la ASW resta spesso tecnicamente necessaria.
In qualità di gestore, devo verificare se posso sostituire la ASW?+−
Sì. La TRGS 619 prescrive una verifica di sostituzione documentata, ove tecnicamente ed economicamente fattibile. Il risultato va riportato nella valutazione dei rischi. Si valutano temperatura di impiego, potere isolante, comportamento a lungo termine e durata in esercizio: noi forniamo i dati tecnici per questa valutazione.
Quale protezione delle vie respiratorie serve al mio personale durante posa e rimozione?+−
Secondo la TRGS 558 dipende dalla categoria di esposizione: categoria 1, protezione delle vie respiratorie raccomandata; categoria 2, FFP2/P2 in caso di picchi di esposizione; categoria 3, obbligatoriamente FFP3/P3 o dispositivi a ventilazione assistita, oltre a tuta protettiva di tipo 5 secondo DIN EN ISO 13982. Per la lana AES biosolubile la TRGS 558 non si applica.
Come si smaltisce la fibra ceramica rimossa?+−
La lana per alte temperature non sollecitata termicamente rientra nel codice rifiuto 170603* (rifiuto pericoloso) e va imballata a tenuta di polvere. Per la lana sollecitata termicamente oltre 900 °C occorre inoltre osservare la TRGS 559, a causa della possibile formazione di cristobalite.
Materassino, modulo o pannello: che cosa usare e per quale scopo?+−
Materassini per isolamenti posteriori flessibili, strisce di compensazione e guarnizioni. Moduli piegati per il rivestimento integrale in fibra sul lato caldo di forni a esercizio ciclico: bassa massa di accumulo termico, tempi di riscaldo brevi. Pannelli per zone indeformabili e sollecitate meccanicamente e come strato isolante portante.
Perché silicato di calcio o microporoso anziché fibra?+−
I materiali privi di fibre non rientrano nella TRGS 558. I pannelli microporosi offrono inoltre il massimo potere isolante per millimetro di spessore: un fattore decisivo quando lo spazio di installazione è limitato o il cliente richiede una distinta materiali priva di fibre.
Posso impiegare i prodotti in fibra a contatto diretto con alluminio fuso?+−
No. I prodotti in fibra vanno impiegati nell’isolamento posteriore, dietro il rivestimento di lavoro refrattario, e non a contatto con il bagno fuso.
Fornite pezzi tagliati su misura e forme speciali?+−
Sì: pezzi tagliati su misura, strisce, spessori speciali, larghezze del rotolo a richiesta e pezzi formati sottovuoto su disegno. La larghezza del rotolo di 1.220 mm è disponibile su richiesta.