Sostanze pericolose e contaminazioni
Indagine, valutazione e rimozione di materiali contenenti sostanze pericolose in edifici e impianti industriali. Comprende tutti i comuni inquinanti edilizi e le contaminazioni tipiche dell’industria presenti nel suolo e negli elementi costruttivi.

Sostanze pericolose e contaminazioni
Quando è rilevante questo servizio?
Gli edifici e gli impianti industriali costruiti tra gli anni ’50 e gli anni ’90 contengono regolarmente sostanze pericolose: amianto nelle coperture, nelle lastre di facciata e nelle guarnizioni, fibre minerali artificiali (KMF) come le fibre ceramiche e la vecchia lana minerale negli isolamenti termici, PCB nei sigillanti dei giunti e nei condensatori, IPA in adesivi e impermeabilizzazioni.
La bonifica da sostanze pericolose non è un lavoro di demolizione: è una lavorazione specialistica regolamentata, con proprie procedure autorizzative, requisiti di qualificazione e regole tecniche. Una rimozione non corretta disperde fibre e inquinanti in modo incontrollato e crea rischi di responsabilità.
SBS dispone di personale specializzato esperto, unità di decontaminazione proprie, apparecchi per il mantenimento in depressione e strumentazione per misurazioni delle fibre e dell’aria ambiente. Bonifichiamo e documentiamo la bonifica in modo che superi un controllo da parte delle autorità.
In sintesi
- Perizia sulle sostanze pericolose come base prima dell’inizio della bonifica
- Notifica all’autorità competente (ad es. ispettorato del lavoro) almeno 7 giorni prima dell’inizio
- Personale specializzato esperto nella bonifica da sostanze pericolose
- Sorveglianza sanitaria (amianto, protezione delle vie respiratorie) secondo l’ArbMedVV (ordinanza tedesca sulla sorveglianza sanitaria dei lavoratori), nel rispetto delle AMR (regole di medicina del lavoro)
- Misurazioni dell’aria ambiente durante e dopo la bonifica
- Ottenere il documento di smaltimento prima dell’inizio dei lavori
Come lavoriamo: Sostanze pericolose e contaminazioni
Procedimenti collaudati e attrezzature specializzate per risultati ottimali.
Campionamento e analisi
Prelievo sistematico di campioni di materiale da elementi sospetti. Analisi di laboratorio per fibre di amianto (SEM/EDX), KMF (geometria delle fibre), PCB (GC/MS) e IPA. Il risultato è il catasto delle sostanze pericolose.
Unità di decontaminazione
Chiusa per il personale con sistema a tre camere: zona nera (contaminata), doccia, zona bianca (pulita). Impedisce il trascinamento di fibre e inquinanti fuori dall’area di bonifica.
Mantenimento in depressione
L’area di bonifica viene confinata in modo ermetico e mantenuta con estrattori ad almeno -20 Pa. L’aria esausta passa attraverso filtri HEPA H14. Così si evita un rilascio incontrollato di fibre nelle aree adiacenti.
Misurazione di restituibilità
A bonifica conclusa si misura la concentrazione di fibre nell’area di bonifica (metallizzazione con oro / SEM). Lo svincolo avviene solo quando la concentrazione di fibre di amianto è inferiore al valore di svincolo di 500 fibre/m³ (limite superiore di confidenza inferiore a 1.000 fibre/m³, misurazione secondo VDI 3492).
Passo dopo passo verso il risultato
In modo strutturato, trasparente e nei tempi previsti: così lavoriamo.
Indagine sulle sostanze pericolose
Sopralluogo, campionamento, analisi di laboratorio. Redazione del catasto delle sostanze pericolose con planimetria e computo delle quantità.
Strategia di campionamento secondo VDI 6202 foglio 3. Analisi presso laboratori accreditati. Valutazione dell’urgenza e delle opzioni di intervento.
Progettazione della bonifica
Piano di lavoro e di sicurezza secondo la TRGS 519 (regola tecnica tedesca per l’amianto), piano di smaltimento, cronoprogramma, notifica alle autorità.
Definizione delle aree di bonifica, delle misure di protezione tecniche e delle vie di smaltimento. Ottenimento dei documenti di smaltimento.
Allestimento dell’area di bonifica
Confinamento, montaggio dell’unità di decontaminazione, installazione del mantenimento in depressione, allestimento della chiusa per i materiali.
Pareti in telo a doppio strato, giunti nastrati. Estrattori con alimentazione di emergenza. Videosorveglianza dell’area di bonifica.
Rimozione delle sostanze pericolose
Rimozione dei materiali contenenti sostanze pericolose nell’area confinata. Imballaggio in big bag etichettati o in container per lastre.
Lavorazione a umido per l’amianto, smontaggio a bassa emissione di polveri per le KMF. Misurazione continua della concentrazione di fibre. Documentazione di ogni lotto con bolla di pesatura.
Misurazione di restituibilità e svincolo
Pulizia fine, misurazione dell’aria ambiente secondo VDI 3492, valutazione da parte di un laboratorio accreditato. Verbale di svincolo.
Valore di svincolo: < 500 fibre/m³ (amianto, misurazione secondo VDI 3492) oppure secondo la TRGS 521 (KMF). Solo dopo il rispetto del valore: rimozione del confinamento e dell’unità di decontaminazione.
Flussi di materiali: Sostanze pericolose e contaminazioni
Separazione, recupero e smaltimento a regola d’arte di tutti i materiali prodotti.
Amianto (compatto e friabile)
AVV 17 06 01*Lastre di copertura, lastre di facciata, isolamenti di tubazioni, cordoni di tenuta, guarnizioni dei freni, piastrelle Floorflex. L’amianto friabile (amianto spruzzato) è particolarmente pericoloso.
Fibre minerali artificiali (KMF): fibre ceramiche e vecchia lana minerale
AVV 17 06 03*Fibre ceramiche come isolamento termico per alte temperature in forni, condotte e canali; lana minerale più vecchia (prima del 2000) con fibre biopersistenti in edifici e impianti. Entrambe rientrano nelle KMF, lavori secondo la TRGS 521.
Componenti contenenti PCB
AVV 17 09 02*Sigillanti dei giunti (masse Thiokol), condensatori, reattori per lampade, vernici. Valore limite PCB: 50 mg/kg, oltre il quale si tratta di rifiuto pericoloso.
Materiali contenenti IPA
AVV 17 03 01*Adesivi catramosi sotto i pavimenti in parquet, guaine di copertura, vernici bituminose sulle pareti delle cantine. Analisi dei 16 IPA EPA, con il benzo(a)pirene come sostanza di riferimento.
Quando è rilevante questo servizio?
Situazioni tipiche in cui si ricorre a Sostanze pericolose e contaminazioni.
Obbligo di bonifica prima della demolizione o ristrutturazione di edifici contenenti sostanze pericolose
Provvedimento delle autorità a seguito del rinvenimento di sostanze pericolose
Cambio di destinazione d’uso previsto per edifici industriali contaminati
Rifacimento di coperture o lavori di facciata su edifici con amianto
Incidente con rilascio di fibre (KMF, amianto)
Demolizione di vecchi rivestimenti refrattari di forni con sospetta presenza di sostanze pericolose
Domande frequenti
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