Demilitarizzazione e riciclo
Rivestimento refrattario e tecnologia dei forni per impianti di demilitarizzazione termica. Comprende combustione controllata, fusione e recupero dei metalli nel rispetto di rigorose prescrizioni ambientali e di sicurezza.

Demilitarizzazione e riciclo
Scenari d’impiego
Lo smaltimento di munizioni dismesse e di materiali militari richiede processi termici con i massimi requisiti di sicurezza. La combustione controllata a temperature definite neutralizza le sostanze pericolose, mentre i metalli contenuti vengono recuperati per il riciclo.
SBS Refractory Service fornisce l’infrastruttura refrattaria per gli impianti di demilitarizzazione: rivestimenti del forno resistenti all’usura, in grado di sopportare le condizioni abrasive e chimicamente aggressive dei processi di smaltimento termico, campagna dopo campagna.
La nostra esperienza nella costruzione di forni industriali garantisce che il rivestimento refrattario sia calibrato sulle specifiche sollecitazioni termochimiche dello smaltimento delle munizioni. Documentazione completa e controllo qualità sono parte integrante di ogni progetto.
In sintesi
- Procedura di autorizzazione secondo il BImSchG (legge federale tedesca sulla protezione dalle immissioni) per impianti di trattamento termico
- Documento sulla protezione contro le esplosioni secondo la direttiva ATEX
- Monitoraggio continuo delle emissioni durante l’esercizio
- Distanze di sicurezza e terrapieni di protezione secondo la normativa sugli esplosivi
- Personale operativo qualificato con autorizzazione ai sensi della normativa sugli esplosivi
- Tracciabilità dello smaltimento tramite eANV (procedura elettronica tedesca di documentazione dei rifiuti)
Come lavoriamo: Demilitarizzazione e riciclo
Procedimenti collaudati e attrezzature specializzate per risultati ottimali.
Delaborazione termica
Combustione controllata delle munizioni in camere con rivestimento refrattario a temperature definite. Neutralizza esplosivi e propellenti e conserva bossoli e involucri metallici per il riciclo.
Processo di fusione
Fusione dei componenti metallici delle munizioni in forni a induzione o ad arco. Recupero dei metalli separati per tipologia: acciaio, rame, ottone e alluminio.
Camera di detonazione
Camere blindate con rivestimento refrattario per la detonazione controllata di munizioni non trasportabili. Il rivestimento assorbe l’energia termica e meccanica della detonazione.
Trattamento e filtrazione dei fumi
Depurazione dei fumi a più stadi a valle degli impianti di processo termico. Il rivestimento refrattario delle camere di post-combustione garantisce la completa decomposizione degli inquinanti organici.
Passo dopo passo verso il risultato
In modo strutturato, trasparente e nei tempi previsti: così lavoriamo.
Pianificazione del processo e autorizzazione
Adeguamento del dimensionamento del forno allo specifico tipo di munizione e alle prescrizioni delle autorità.
Analisi delle caratteristiche delle munizioni (calibro, tipo di esplosivo, contenuto di metallo). Dimensionamento del rivestimento refrattario per le sollecitazioni termiche e meccaniche. Contributo alla domanda di autorizzazione secondo il BImSchG.
Costruzione del forno e rivestimento
Posa del rivestimento refrattario in camere di combustione, camere di post-combustione e condotti dei fumi.
Struttura multistrato: rivestimento di sicurezza, isolamento termico, strato di usura. Giunti speciali per la dilatazione termica. Sistemi di ancoraggio per carichi dinamici.
Messa in servizio e prova di funzionamento
Riscaldo controllato, taratura del monitoraggio delle emissioni, prima prova di funzionamento.
Curva di riscaldo secondo specifica, prova di tenuta, misura delle emissioni. Validazione dei parametri di processo con lotti di prova definiti.
Esercizio ordinario e monitoraggio
Monitoraggio continuo del rivestimento refrattario nell’esercizio ordinario.
Ispezione visiva periodica, monitoraggio termografico delle temperature esterne, misura dell’usura nei punti critici. Sostituzione pianificata delle zone di usura.
Cambio campagna e rifacimento del rivestimento
Sostituzione programmata del rivestimento di lavoro al termine della campagna.
Demolizione documentata del rivestimento esistente, ispezione del rivestimento di sicurezza, rifacimento del rivestimento con una scelta dei materiali ottimizzata sulla base dell’analisi dell’usura.
Flussi di materiali: Demilitarizzazione e riciclo
Separazione, recupero e smaltimento a regola d’arte di tutti i materiali prodotti.
Bossoli e involucri in acciaio (rottame di munizioni)
Leghe di acciaio provenienti da bossoli e involucri di proiettili. Dopo la delaborazione termica e la fusione sono riutilizzabili come materia prima secondaria.
Metalli non ferrosi (rame, ottone, alluminio)
Corone di forzamento e bossoli in leghe di rame come tombacco e ottone, oltre a componenti in alluminio. La separazione per tipologia prima della fusione massimizza il ricavo del riciclo.
Massa refrattaria ad alta allumina (Al₂O₃ > 80 %)
Massa refrattaria resistente all’abrasione e alle scorie per il rivestimento degli impianti di delaborazione termica. Resiste ai prodotti di combustione chimicamente aggressivi.
Mattoni in carburo di silicio (SiC)
Materiali refrattari estremamente resistenti all’usura con elevata conducibilità termica. Impiegati nelle zone soggette a forti sollecitazioni meccaniche e termiche alternate.
Scenari d’impiego
Situazioni tipiche in cui si ricorre a Demilitarizzazione e riciclo.
Smaltimento termico di scorte di munizioni dismesse
Fusione di materiali militari metallici per il recupero delle materie prime
Costruzione o adeguamento di impianti di delaborazione e di combustione
Ripristino di forni di demilitarizzazione esistenti
Smaltimento di ordigni non trasportabili in camere di detonazione
Domande frequenti
Tutto ciò che conta sul tema Demilitarizzazione e riciclo
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